E così anche l'anno del DRAGONE è arrivato: se vogliamo credere all'oroscopo cinese, sarà un anno che vedrà la crescita dell'economia ed il superamento dei (tanti) problemi che oggi sembrano insormontabli.
Noi del Propeller Club, comunque, siamo ottimisti e così abbiamo voluto festeggiare, insieme agli associati di Sviluppo Cina, questa festività tutta cinese.
Ci siamo ritrovati in più di cento in uno dei migliori ristoranti cinesi di Milano per una serata certamente diversa dal solito.
La presenza della signora Joanne Chu, rappresentante del Governo di Hong Kong, ha dato il dovuto lustro alla serata.
Tra una portata e l'altra ci ha raccontato dei progressi di Hong Kong e della Cina tutta.
Abbiamo così saputo che, pur in presenza di una popolazione di otto milioni di abitanti, lo scorso anno sono stati quarantadue milioni i visitatori (per lo più turisti, ma anche uomini d'affari).
Insomma, anche dal punto di vista del turismo la Cina sta crescendo alla grande.
L'immancabile drago ha fatto una capatina tra i tavoli e gli ospiti si sono datti da fare per cercare di toccargli la coda (che - dicono - porti fortuna).
I discorsi di rito del presidente del Propeller club di Milano (Riccardo Fuochi) e del presidente di Sviluppo Cina (Stefano De Paoli) hanno messo in evidenza la relazione collaborativa, ormai in atto da tempo, tra le due associazioni.
Unire l'utile al dilettevole è ormai di moda.
E chissà che la prossima conviviale non preveda un simposio con i brasiliani, in occasione del prossimo carnevale!
Paolo Federici
(segretario del Propeller Club - port of Milan)
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